Registrati
Ti sarà inviata una password per E-mail

Toto sì che è un Italiano vero!

A mio avviso, la canzone che rappresenta appieno  questa sua caratteristica  non è la celebre “L’Italiano” ma  sicuramente l’ignota “Insieme: 1992” di cui riporto il testo a fine articolo; la sua profonda appartenenza al tricolore  è riscontrabile molto più dai fatti che dalle parole.
Il motto “Ch’sadda fà pè campà” rappresenta probabilmente lo stile di vita Italico degli ultimi 30 anni e Toto lo ha perfettamente interpretato in modo accurato e palese pubblicizzando, attraverso questa triste melodia, un messaggio mediocre e privo di autenticità ma che  gli ha permesso di vincere l’edizione dell’eurofestival del 1990  conseguendo quindi maggiore popolarità nel resto d’Europa.

E’ proprio l’indecenza di tale testo la causa che mi ha spinto a compiere una ricerca sui suoi testi.
Toto Cutugno è un artista che sa bene ciò che scrive, mi spiego meglio: le sue parole potrebbero apparire come dei semplici e innocui messaggi  o comunque narrazioni bonarie simili a molti testi dell’epoca ma in realtà è evidente  che beneficia di una profonda conoscenza della condizione sociale del popolo e sovente trapela terrificanti aspetti profetici.
Sicuramente, per quanto mi riguarda, stimo molto più chi, come lui, cerca di comunicare determinati mali “moderni” anche se in chiave ironica e allegorica, rispetto a chi continua a partorire incessantemente noiose e volgari lagne che decantano utopici amori persi o chi, peggio ancora, imbrattando il proprio corpo di tatuaggi per apparire un vero gangster, contribuisce in modo rilevante a peggiorare il già tanto diffuso degrado instillando nel grande pubblico violenza e  idiozia.
Mi rendo perfettamente conto che il coraggio di Rino Gaetano è difficilmente replicabile ma in ogni caso stimo anche coloro che cercano comunque di manifestare voglia di miglioramento.
Ecco una serie di concetti a conferma di ciò che ho scritto:

Hei guarda chi c’è – ..   Che confusione generale Il consumismo e la televisione Che ti violentano ogni giorno di piu’.. C’e’ chi naviga nell’oro, Ma ai milioni di mani senza lavoro Chi ci pensera’.. C’e’ l’oriente contro l’occidente, Ad ogni ora cade troppa gente, Cadono le case dentro le citta’ Io non ci sto, no, no, no,
Il mondo scricchiola pero’ Siamo nell’era dei robot..
Voglio andare a vivere in campagna- .. .. ma vivo qui in città, che fretta sta tribù non si può più comunicare qui non si può più respirare il cielo non e più blu e io non mi diverto più.. ma vivo qui in città, dove sei nata tuma la nevrosi e generale la confusioni che ti assale ti butta giù.. in questo traffico bestiale la solitudine ti assale e ti butta giù..
Una domenica Italiana: .. c’è chi guarda tutto il giorno la tv c’è chi di pubblicità non ne può più
c’è chi soffre con la dieta macrobiotica c’è chi invece se ne sbatte dell’estetica.. La schedina fra le dita
può’ cambiare la tua vita ma… la… domenica italiana è una domenica serena.. C’è chi soffre d’esterofilia cronica mentre il Made in Italy scoppia in America c’è Madonna che ti inchioda alla TV..

Affrontare temi sociali, seri e scottanti, è senza dubbio una scelta coraggiosa, altrettanto vero però che chinarsi al sistema non appena ci si presenti l’occasione per “il grande botto” è una peculiarità specifica del mondo animale e in particolare di chi utilizza un logos beelante.
La stragrande maggioranza dei personaggi emergenti difatti, sono ben a conoscenza che, guadagnare la tanto ricercata notorietà non è annodato a concetti di meritocrazia, autenticità o duro lavoro, ma semplicemente alla propria disponibilità di propagandare la tanto voluta demenzialità o propinare il business da attuare in un prossimo futuro.
In un paese culturalmente e socialmente elevato è inconfutabile che nella musica non ci sia posto per chi predica menzogne e degrado, nel cinema non vi sia unicamente pura propaganda e manipolazione e in  tv di certo non sarebbero trasmessi programmi deleteri come uomini e donne, grande fratello o buona domenica.

Sarebbe eticamente corretto che un cantautore della portata di Toto Cutugno si scusasse pubblicamente poichè costruire la propria immagine  sulla condizione di “Italiano” e alla prima occasione vendersi al culto del denaro spesso risulta controproducente.
Rileggere questo testo è vermanete imbarazzante e se ne fossi stato l’ideatore me ne vergognerei.

Insieme: 1992

Insieme, unite, unite, EuropeCon te, così lontano e diverso
Con te, amico che credevo perso
Io e te, sotto lo stesso sogno
Insieme, unite, unite, Europe
E per te, donna senza frontiere
Per te, sotto le stesse bandiere
Io e te, sotto lo stesso cielo
Insieme, unite, unite, Europe

Sempre più liberi noi
Non è più un sogno e non sei più da solo
Sempre più in alto noi
Dammi una mano che prendiamo il volo
L’Europa non è lontana
C’è una canzone italiana per voi
Insieme, unite, unite, Europe

Per noi, nel cielo mille violini
Per noi, amori senza confini
Io e te, sotto gli stessi ideali, mmm…
Insieme, unite, unite, Europe

Sempre più liberi noi
Non è più un sogno e noi non siamo più soli
Sempre più uniti noi
Dammi una mano e vedrai che voli
L’Europa non è lontana
C’è una canzone italiana per voi
Insieme, unite, unite, Europe

Sempre più liberi noi
(Sempre più liberi)
Le nostre stelle, una bandiera sola
Sempre più forti noi
(Sempre più forti)
Dammi una mano e vedrai si vola
L’Europa non è lontana
C’è una canzone italiana per voi
Insieme, unite, unite, Europe
L’Europa non è lontana
C’è una canzone italiana per voi
Insieme, unite, unite, Europe

 

 

Facebook Comments

Scrivi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi