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Aprir bocca per respirare sembra oramai un gesto antiquato e superfluo pur trattandosi di un bisogno primario; la pochezza e la banalità di dover dire a tutti i costi qualcosa sembra avere la meglio sull’utilità e l’indispensabilità della respirazione.

La gente parla..
“il parente di un mio conoscente ha curato il cancro mangiando verdura, ora è fuori pericolo”
con un sorrisino e un’apparente convinzione non considerano minimamente la precaria condizione di chi è vittima di questo male moderno figlio del degrado, disinteressandosi dello stato in cui si trova colui che sa riconoscere di essere vicino alla fine della propria esistenza terrena. Loro parlano. 

La gente parla..
“il cugino di un amico di mia sorella ha vinto un milione con un gratta e vinci, che fortuna”
e con lo stesso sorrisino propagandano inconsciamente la percezione che sia giusto acquistarne almeno uno al giorno, non immedesimandosi nella frustrazione che si imbattono milioni di anziani, che, già martoriati da una vita di duro lavoro e ricompensati da una misera pensione, sono plagiati e manipolati da una pubblicità infame e mendace che  spinge ad acquistare questi perfidi biglietti oramai presenti ovunque.

La gente parla..
“un amico di un cugino di mio cognato, vive in America, ha comprato una pistola e dice che finalmente si sente sicuro a casa sua”
e con fare da gangster e aria da eroe non sa minimamente che se dovesse entrare un ladro in casa,  la sola pistola che gli punta in faccia è proprio la sua; del tutto indifferente dal percepire che se lo Stato non riesce a creare una bonifica sociale, di certo l’uso delle armi non genera sicurezza, anzi andasse a chiedere direttamente  all’amico del cugino del cognato in America!

La gente parla..
“ho letto sui giornali, magari la Repubblica, che in Iran hanno una potentissima arma di distruzione di massa.. peggio per loro poichè l’America li ha scoperti”
idolatrando quel paese e descrivendolo come “liberatore e misericordioso”, non si degnano neanche di farsi semplici domande,  narcotizzati e privati di senso critico accettano ed etichettano per buono tutto ciò che ascoltano o leggono; non sarà forse la posizione geopolitica o la ricchezza di risorse che spinge i “democratici” a bombardare quei paesi?

La gente parla..
“finalmente hanno reso obbligatorio il vaccino”
illudendosi che bonificando il proprio misero perimetro domestico si dia una svolta all’eliminazione di  virus letali, non comprendendo assolutamente  che fino a quando si lascerà morire un neonato di diarrea, in qualsiasi parte del mondo esso si trovi, il rischio di nuove epidemie è sempre alle porte.

La gente parla..
“hai visto quante persone mi hanno fatto  gli auguri su facebook? ”
millantando una popolarità molto discutibile. Senza rendersi conto che in queste invenzioni moderne vi è semplicemente una richiesta di informazioni riservate e personali con scopi consumistici e richiesti da un progetto maligno e ben organizzato; rendiamoci conto che fin quando ci isoleremo in una camera con il nostro pc , di “social” c’è veramente ben poco.

La gente parla, talvolta si emoziona..
“Ho visto in tv Leonardo Di Caprio che parlava alle Nazioni Unite per informarci del surriscaldamento globale e sulla catastrofe che si presenterà, se non faremo qualcosa”
privi di logica, annientati del privilegio del ragionamento, si emozionano quando un soggetto che possiede conti in banca da cifre esorbitanti, ville a Los Angeles, Malibù beach, Miami, New York, si preoccupa delle sorti del pianeta, illustrando teorie scientifiche garantite da organizzazioni  che godono di  ufficialità proprio perchè  riescono a sostenere con l’ausilio di tutti i mezzi (legali e non), una pseudo scientifica spiegazione all’induzione di nuove energie sostenibili, più care e meno efficaci.

E’ proprio questo degrado comune ad alimentare questo aprir bocca insensato.

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