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Il regista che inscena questo attuale degrado  è rappresentato dai poteri forti.
Coloro, che pur appartenendo alla nostra specie, ipotizzano utopicamente di possedere una  superiorità,  omaggiata da un credo mistico e satanico.
Non mi riferisco ai politici, che tuttavia svolgono inconsciamente, i compiti dei maestri, ma ad altri pochissimi umani che sono ben attenti dal pubblicizzare i propri nomi, ma inevitabilmente seguendo il potere, vengono alla luce.
Non vediamo le loro firme su massicce operazioni finanziarie, ma sono loro a promuoverle; non sono menzionati in statuti societari di colossi detentori dell’informazione, ma ne stabiliscono le direttive. E’ inesorabile però che in quest’occidente, caratterizzato da folle consumismo, sono ricollegabili alla rappresentazione del nostro “nirvana”,  il denaro.
E’ ancora sbagliato illudersi che il loro scopo sia semplicemente quello di “arricchirsi”, poiché il denaro è solo il mezzo di cui si servono, per attuare il loro progetto ben distinto dalla semplicità e pochezza, frutto della pecunia.

Guidati dalla luce, come amano descriversi, generata dalla massima forza del male,  hanno origini radicate da magliaia di anni, ben attenti a mantenere e tutelare la propria linea di sangue.
Deviati da un esoterismo tramandato, fanatici ed estremamente convinti, seguono un indottrinamento distorto, mera peculiarità di qualsiasi setta.

“Il denaro crea potere”, in base a questo motto, sostengono l’attuazione del proprio disegno luciferino.
Da migliaia di anni lavorano e si adoperano per questa creazione di un mondo nuovo, accrescendo potere e riuscendo a manovrare e manipolare la società occidentale.
A sostenere questa visione, apparentemente  fantasiosa e surreale, deve innanzitutto esserci una decisa volontà  di voler prendere coscienza e, nonostante siamo pervasi da dubbi e timori, deve prevalere il desiderio di liberarci da tali spesse seppur astratte catene.

Non necessitiamo di storici eccelsi, di analisti decorati, o teorie ufficializzate, serviamoci  dei nostri fedeli sensi, valutiamo, iniziando a chiederci semplicemente cosa stiamo vivendo:
guerre ovunque, religiose e non, violenza e barbarie in qualsiasi stato, ingiustizie e corruzioni, droghe e depressione, bambini che muoiono di diarrea e noi che litighiamo sul web sulla obbligatorietà dei vaccini, medicinali che causano morte, armi e degrado ovunque.
Non inciampiamo  confortandoci  con la pessima e volgare asserzione: e’ la natura umana, no, questo proprio no!
E’ lo stile di vita che ci hanno imposto, e non di certo la nostra natura.
Si servono della produzione di denaro per ricattarci, dei media e del web per manipolarci, della politica per soggiogarci, delle scuole, delle organizzazioni, dell’ufficialità per creare un degrado globale dove l’uomo, ingannato da sesso perverso e brama di denaro, perde fede e spiritualità, somigliando sempre più ad una bestia, e tanto più degrado si diffonde, quanto più elevata sarà la nostra condizione di schiavitù, percepita come normalità, trovandoci sempre più narcotizzati e rassegnati dal desiderio di ribellione verso il  padrone.
Che senso ha tutto questo? Beh, la risposta potrebbe solo fornirla Satana, ma di certo la natura dell’uomo è fatta di cooperazione e mai degrado.
E’ incontestabile assodare che viviamo in una realtà dove si da sempre più spazio alla divisione, ci dipingono l’islamico con barba lunga e cintura esplosiva, predicando l’uguaglianza, bombardano e uccidono innocenti per derubarli di risorse e ci parlano di democrazia, ci vendono droghe per curare malattie, ci istruiscono di mendace e ci premiano ponendoci un cappello nero sul  capo, tutto ciò propagandando un nuovo ordine mondiale.

Non possiamo far finta di nulla, non lasciamo che la nostra esistenza sia resa vana, o ancor peggio non lasciamo inalterato questo stato di cose ai futuri premiati del dono dell’esistenza.
Non lasciamoci influenzare da concetti artefatti che hanno lo scopo di etichettarci e dividerci.
Non lasciamo che ci obblighino a questa visione orribile del nostro universo.

 

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