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Non è il titolo della canzone di Vasco.

La risposta vorrebbero a tutti i modi farla trasparire complessa e ricca di fantasiose storielle freudiane, ma è semplice, chiara, comprensibile a tutti : Non va.
Semplicemente, non va.

La normalità ha intrapreso la strada dell’ ignoto, assumendo sempre più le sembianze del suo opposto in questo mondo costituito da semplice dualismo: la follia.

Non possiamo definirci normali, smettiamola, siamo solo pazzi.

Traffico, semafori, rotonde, corse , urla, risate , pianti , banche, rate, lavoro, fatture, incassi, tasse… una vita che rasenta la pazzia, corse sfrenate e stressanti  per arrivare chissà dove e chissà a far cosa.
Omaggiati di coscienza ed illusi da una utopica intelligenza superiore, partoriamo modi di dire del tipo “il tempo è denaro”, nooo siamo pazzi, il tempo è denaro ? il tempo è vita !

Descriviamo in modo generico la giornata tipo di un soggetto “normale”.
Seguendo indicazioni convenzionali, una giornata è formata da 24h , nella norma i più fortunati ne adoperano 8 per lavorare; Considerando il risveglio e tutta la preparazione annessa, il tragitto e almeno 1h di riposo, arriviamo a sprecare 10h solo per il “lavoro”.
Telefonate, messaggi, whatsapp, messenger, facebook, twitter e tv, almeno  3h le portano via.
Resta il tempo per nutrirti e riposare quelle solite 8h.
Bene.. questa è normalità !! che follia

Questa microscopica esistenza viene quasi del tutto impegnata per produrre e spendere denaro, regalandoci di tanto in tanto qualche misera ora da dedicare allo sport o qualche passeggiata sotto cieli che appaiono sempre più “strani”.

Il nostro habitat, che dovrebbe essere ben superiore agli altri animali, è praticamente quello che procura più danni.
Ammassi di cemento sviluppati in altezza, scatole in lamiera verniciate che emettono monossido di carbonio, sottilissimi apparecchi portatili funzionanti con radiofrequenze cancerogene, sono oramai il simbolo del progresso attuale.

Eppure, per qualche stranissima ragione, il nostro più assoluto stupore si esprime quando osserviamo una meraviglia figlia della natura.

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La cosa più assurda è che distruggiamo questi scenari che hanno permesso la nostra permanenza per crearne altri, nuovi, meno suggestivi e più dannosi; Come contestare chi sostiene che siamo la specie più stupida ?

Non va.

A rafforzare tale tesi, resta senza dubbio il fatto che mentre gli altri animali difendono la propria specie, noi facciamo di tutto per distruggere la nostra.
Per quale normalissima ragione ?
Giochi di potere indotti, rivolti a scopi  basati tutti sull’egemonia di qualche cosa che non ci appartiene,  brama di produrre, consumare e possedere.
Questi sono gli imperativi che l’èlite ci ha imposto di seguire , radicando in noi la consapevolezza che una vita giusta e regolare sia questa.
Che cos’è giusto ?
E’ giusto seguire dei canoni che non rappresentano minimamente la nostra natura ?
E’ giusto mutare i nostri desideri, i nostri sogni ed il nostro essere in qualche cosa di oscuro e ignoto ?
E’ giusto che un Van Gogh costi 5 milioni di euro ?
E’ giusto per il semplice fatto che  hanno etichettato questo comportamento con  la denominazione  “giusto”?
Siamo plagiati dalle stesse paure, salario, banca, tasse, ferie retribuite,malattia; Siamo invasi da desideri patologici di possedere iphone, ipad, auto, soldi, vestiti griffati e gioielli, ed allo stesso tempo ed egoisticamente vogliamo godere di buona salute, che pazzi.

Non va.

Siamo così folli che abbiamo anche la presunzione di definirci liberi.
Liberi ?
Siamo liberi di scegliere come informarci forse ? la risposta è categorica : NO.
Ed è proprio da lì che nasce e si nutre la pazzia.

L’informazione è la madre del nostro essere.

Sin dalla nascita siamo allevati con machiavellici riti, e già da bambini iniziano il processo di schiavitù, inserendo, ad esempio nei cartoni animati, quelli belli che piacciono anche alla nonna, magari quelli della Disney, immagini sataniche, pubblicità ingannevoli e riempendo programmi di demenzialità.
E’ semplicemente parte del loro processo, volto alla  creazione di uomini-bestia che, essendo oramai assuefatti da questa patologica ed illusoria “normalità”, fanno sempre più fatica a ribellarsi al proprio padrone.
Iniziamo a studiare su libri praticamente scritti e commercializzati dalla stessa èlite, truffaldina e luciferina; Facendoci passare paesi in perenne guerra, per “Democratici”, e popoli che si ribellano per lo sfruttamento del proprio suolo, per terroristi.
Diffondono cultura con MTV e vogliono farci credere che chi viene premiato con un oscar sia “un grande”, facendo passare addirittura la pornografia, come un passo avanti delle libertà (http://www.spaccanapoliblog.it/la-pornografia-una-storia-americana/.)
Ci chiudono sempre più in casa con la creazione di social e virtuale; Ti senti nervoso ? pubblica la frase ad effetto, Ti senti rivoluzionario ? metti l’immagine del Che in copertina, spegni il pc e va a dormire !

Ma mostrandoci dalla loro “tv”, altri popoli e culture, ci sentiamo normali e superiori, che stupidi !

Siamo semplicemente coloro che, costruiscono e producono, per nome e per conto di una società fondata sul male, costituita da demoni travestiti da precursori dell’alta finanza.

Dicono che quando compi l’ultimo respiro in questa vita terrena assumi un espressione liberatoria, accennando un sorriso; Sono tante le teorie che cercano di dare una spiegazione a tale evento, io l’associo semplicemente al fatto che in quell’istante ci ripeteremo tutti la stessa cosa…. C’agg’ cumbinat !

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