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Lavora, acquista e consuma rappresentano il prodotto della dottrina occidentale e come la religione magicamente trasforma il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo in un’ unica essenza, Dio, anch’essa può essere rappresentata con un unico credo, il Denaro. Per la prima volta siamo riusciti a commettere un genocidio che mai nessun evento catastrofico figlio della Natura sia mai riuscito ad eguagliare per numero di vittime e non mi riferisco alla semplice morte fisica ma alla perdita di un fattore ancor più importante della vita stessa: la coscienza, poiché senza di essa il dono di “esserci” si trasforma inevitabilmente in un inutile congiunzione che ci trascina dalla nascita alla morte.

In questa parte del globo, in Occidente, quella zona civilizzata ed evoluta intendo, la nostra nascita è associata ad un compito chiaro, preciso e categorico, quello cioè di fare più soldi possibili, unito alla presunzione che questo sia il giusto e unico credo da seguire; ed è grazie a ciò che si innesca il più atroce e perverso processo di schiavitù della nostra specie.
É sempre per la medesima ragione che persino ancor prima di vedere la luce si spera per noi il meglio che tradotto in concreto non è altro che quello di divenire illustri avvocati, medici o famosi calciatori, eclissando totalmente la nostra principale caratteristica e primordiale certezza quella cioè di essere umani, negandoci il fondamentale insegnamento che dovrebbe abituarci innanzituttto ad essere tali. Ogni insegnamento, qualsiasi consiglio o educazione viene, consciamente o inconsciamente, modellato e inculcato proprio in virtù della unica ragion d’essere, produrre.

Veniamo indottrinati in una scuola che sin dai primi anni ci mette in competizione con i compagni, ci carica la schiena con  pesanti libri ricchi di menzogne e ci intimorisce con la punizione della bocciatura, il tutto illusoriamente propagandato come la migliore tecnica di istruzione. Ci ritroviamo prigionieri  di mutui, prestiti, fidi bancari per possedere l’inutile e il superfluo o per negoziare i nostri vizi; viviamo in mura sempre più blindate ma tecnologicamente avanzate e tassativamente imbottite di pay tv e virtuale, in tal modo si assicurano di somministrarci  il nostro vaccino digitale quotidiano composto da disinformazione e manipolazione.

Siamo sempre meno incuriositi dalla conoscenza reale, sempre meno attratti dalle verità storiche ,  sempre più illusi e deviati da questo marcio consumismo. Sono riusciti a rendere scientifiche quindi inconfutabili tesi come quella del Big Bang, semplicemente per allontanarci sempre più dalla nostra Divina Essenza. Com’è possibile che siamo divenuti così profani tanto da riassumere l’origine  della Natura e il dono della vita come una semplice coincidenza?

La verità è dinanzi i nostri occhi, eppure sono riusciti a renderci completamente  ciechi; per la proliferazione delle corporations ci hanno obbligato a questa macabra e ripugnante globalizzazione, attraverso la TV propagandano satanismo,  violenza e idolatrano gangster e prepotenti, grazie all’ informazione riescono a proiettare nelle nostre menti l’ immagine del loro nemico (attualmente pare sia il musulmano con barba lunga e cintura esplosiva), con quest’ immigrazione forzata e propositivamente innescata,  ricercano un appiattimento culturale con una necessaria cancellazione di usi e costumi locali, creando una mescolanza di razze facilmente dominabile poiché priva di radici e identità, riassumendo, ci siamo trasformati tutti in semplici dipendenti di questa piccola élite, utili per la costruzione del loro ripugnante mondo.

Più vado avanti e più la legenda Visnuista di Brahma sembra trasformarsi in realtà.

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